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Ottimizzare il sito per la ricerca vocale

La ricerca vocale sta prendendo sempre più piede. Siri, Cortana, Alexa, Google Now… questi sono solo alcuni tra gli assistenti vocali in circolazione. Su questo tipo di interazione tutti i big dell’informatica stanno investendo tantissimo, perché rende l’utilizzo dei nostri dispositivi ancora più naturale. Anche se lentamente, gli utenti si stanno abituando, quindi tocca a noi SEO aiutare le aziende ad essere competitive anche in questo campo.

Come viene utilizzata la ricerca vocale?

 

La ricerca vocale ha numerosi vantaggi, primo fra tutti lasciarci le mani libere. Questo ben si adatta alle situazioni in cui abbiamo bisogno una risposta rapida ma stiamo compiendo delle azioni che non ci permettono di scrivere su una tastiera.

Io stesso sfrutto Google Now soprattutto quando guido o sto facendo sport. Questo ovviamente ci porta a scoprire che la maggior parte delle ricerce hanno un intention Transitional e in particolare Local.

Un’altra particolarità saranno le domande molto più conversazionali e l’abbandono delle keyword brevi, a causa del minor sforzo con cui si potranno fare delle ricerche attraverso l’assistente vocale.

Inoltre il CEO di #Google, Sundar Pichai, ha annunciato che verranno moltiplicati gli sforzi nel campo delle ricerca concatenate. Per esempio potremmo chiedere “Quali sono le migliori spiagge in Spagna?” e una volta risposta potremmo raffinarla con domande del tipo “Fammi vedere solo quelle di Mallorca” oppure “A quanti km é distante la più vicina?”.

 

Impostare la SEO per la ricerca vocale

Non esiste un unico approccio SEO alla ricerca vocale. Infatti ogni assistente estrae i dati in un modo e in un luogo diverso. Ogni motore di ricerca fa a sé.

Google Now e Google Home utilizza ovviamente i dati di Google. Cortana e Siri si basano sui dati di Bing, mentre Alexa recupera i dati sia da Bing che dalle abitudini di acquisto personalizzate di Amazon.

Nonostante questo una cosa é certa: i dati strutturati la faranno da padrone.

Ottimizzare la pagina con i dati strutturati finora é stato quasi un optional (anche se io li utilizzo da oltre 5 anni), ma con l’avvento delle ricerche vocali e concatenate diverranno indispensabili. Questo perché daranno una struttura semantica al nostro sito e suggeriranno al motore di ricerca le relazioni tra le varie informazioni.

Bisognerà inoltre umanizzare i contenuti, per soddisfare le ricerche che diverranno più conversazionali. Ad esempio, verrà più spontaneo dire Cercami una palestra nel centro di Lugano” piuttosto che “palestra centro Lugano”, come abbiamo fatto finora utilizzando la tastiera.

 

 

A cosa dovremo dare più risalto?

Una ricerca vocale é un’azione rapida e, si spera, frictionless. La risposta lo sarà altrettanto. Per questo, secondo MOZ, gli elenchi e le pagine FAQ saranno una miniera d’oro. Per sapere quali sono le domande più frequenti poste dalle persone esiste un tool fantastico, answerthepublic.com. Non fatevi intimorire dal borbottone con la barba bianca in homepage, é uno strumento superlativo!

Oltre a questo, tutte alle attività che posso essere geolocalizzate, come hotel, ristoranti o negozi, verrà data una grande possibilità. Una delle ricerche più frequenti é “Dov’é il ristorante più vicino?”, ora potete immaginare da voi quanto investire nella SEO per un locale diventi sempre più vitale.

 

 

 

 

Appassionato di SEO, innovazione e startup. Esperto di e-commerce e mountain bike. Amo condividere le mie esperienze, per questo mi diletto facendo il copywriter

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